Seleziona una pagina

L’inverno del 1890 negli stati uniti fù eccezzionalmente mite. Di conseguenza, l’estate successiva vi fù una grave penuria di ghiaccio naturale che ,tratto dai nevai e conservato,veniva distribuito anche nei centri urbani e serviva a soddisfare le esigenze di pochi privileggiati che se lo potevano permettere per conservare più a lungo e più fragranti le proprie scorte alimentari. Per tutto l’ottocento si erano succeduti tentativi per mettere a punto macchine capaci di produrre ghiaccio, ma si era trattato piuttosto di esperimenti scientifici, che non avevano per obbiettivo uno sfruttamento commerciale. la penuria di ghiaccio del 1890 creò una consapevolezza di quella domanda di freddo che rimaneva insoddisfatta  e pose la base per l’individuazione di un un mercato del freddo  che era il presupposto necessario alla nascita di una industria  della refrigerazione. Dobbiamo però attendere  sino al 1913 per vedere l’apparizione di un frigorifero domestico azionato a mano,e sino al 1918 per uno a funzionamento elettrico.

 

L’affermazione del frigorifero nel suo ruolo di eletrodomestico avviene dopo il 1926, anno di presentazione del modello Monitor Top della General Electric Company,ritenuno il primo frigorifero a concezione moderna.

Il primo frigorifero domestico a compressore ermetico conquisterà l’Europa solo nel 1951.

Oggi l’Italia detiene un primato nella produzione di frigoriferi e congelatori,con circa 6 milioni di pezzi all’anno.